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La sanificazione ambienti consiste in una serie di interventi professionali che permettono di respirare aria pulita e rendere edifici ed abitazioni private ben igienizzate, al fine di ridurre il rischio di diffusione di agenti patogeni, virus e batteri.
Come funziona la sanificazione ambienti?
Per poter eseguire una adeguata sanificazione ambienti è importante conoscere bene la struttura della casa o dell’edificio che si intende trattare. Questo perché in base a tale fattore si può capire quale tipo di impiantistica è presente e se è opportuno eseguire un trattamento solo negli ambienti interni oppure anche negli spazi esterni.
 
Inoltre, è importante verificare se l’edificio in cui si intende effettuare il trattamento è dotato di canali di aerazione che possano favorire la diffusione delle sostanze chimiche utilizzate durante la sanificazione ambienti.
Quando è necessario svolgere le operazioni di disinfezione?

Disinfezione è un processo che uccide o inattiva microorganismi su una superficie. Ciò può essere necessario quando si verificano situazioni di emergenza, come un’epidemia di malattia, o quando si hanno preoccupazioni per la salute e l’igiene in generale.

Econsorzio garantisce trattamenti di sanificazione ambienti estremamente ecologici e professionali, con lo scopo di debellare la carica microbica e batterica dei tuoi ambienti grazie a tecniche innovative, 100% efficaci e certificate dal Ministero della Salute.

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Come avviene la sanificazione degli ambienti?

La sanificazione è sicuramente uno dei più potenti disinfettanti attualmente presenti e conosciuti in natura.

Cerchiamo di capire di cosa si tratta, quali sono i campi di azione, le sue applicazioni e soprattutto, rispondiamo a una domanda che in molti si chiedono: 

Il trattamento di sanificazione all’ozono possiede davvero una proprietà virucida efficace e approvata?

Cerchiamo subito di fare chiarezza così da capire la differenza tra sanificazione, pulizia e disinfezione, in quanto si tratta di termini che vengono erroneamente confusi. 

Possiamo riprendere quanto stabilisce la legge italiana sul significato ben preciso delle parole per i diversi interventi di sanificazione:

interventi di pulizia
interventi di disinfezione
servizi di sanificazione

Uno sicuramente dei metodi maggiormente utilizzati per un buon servizio di sanificazione è l’ozono: si tratta di un gas creato dalla combinazione di atomi di ossigeno: le molecole di ossigeno, per mezzo delle scariche di un temporale o della luce UV del sole, si rompono in atomi, che però non sono in grado di esistere da soli, e quindi si riorganizzano in molecole di ossigeno di-atomiche. Alcuni atomi si raggruppano in ossigeno tri-atomico allentato, e da qui nasce l’ozono, che è, per l’appunto, definito anche ossigeno attivo’.

Si tratta di un composto naturale, ad impatto zero, ovvero rispettoso nei confronti dell’ambiente, e anche a costo zero, perché come abbiamo spiegato si origina dall’ossigeno presente nell’aria.

In generale, l’o3 agisce in questo modo: chiarito che un virus si moltiplica solo all’interno della cellula ospite, esso si diffonde attraverso il rivestimento proteico nel nucleo dell’acido nucleico, causando danni all’RNA virale; a concentrazioni più elevate distrugge il capside o il guscio proteico esterno per ossidazione. 

I virus non hanno protezioni contro lo stress ossidativo, e a quanto pare neanche il temibile coronavirus, che è un virus avvolto. Studi medici condotti sul coronavirus e sulla Sars confermano che “grazie alle sue speciali proprietà biologiche, ha attributi teorici e pratici che lo rendono un candidato valido come inattivatore del virus Sars attraverso una varietà di meccanismi fisico-chimici e immunologici”.

Sanificazione degli ambienti di lavoro

Dove può essere utilizzato il trattamento di sanificazione all’ozono?

La sanificazione ambientale può essere effettuata in ospedali, studi medici, uffici e luoghi in cui la sola igienizzazione non è sufficiente e rischia di lasciar proliferare virus e batteri. 

Anche scuole e uffici pubblici in generale possono diventare favorevoli e pericolosi ambienti per malattie e virus contagi, facili focolai, insomma, perché luoghi di aggregazione e assembramento. 

La corretta pulizia e sanificazione cerca di prevenire virus e batteri e di cacciare quelli che ancora sono dormienti ma potenzialmente pericolosi. 

I condomini sono luoghi chiusi che dovrebbero essere altrettanto tutelati con attenzione, in quanto possono contenere germi, virus e microrganismi che incubano, aspettando l’occasione di contagiare gli altri organismi.

Anche le aree esterne (giardini, terrazze, viali, cortili) possono, e anzi devono, beneficiare dell’ozono: con un gas che non le danneggia, come l’ozono, le zone all’aperto possono essere interamente sterilizzate. All’aperto è possibile impiegare una gran quantità di ozono, perché diminuisce il suo carattere ‘irritante’.

Ottimo si è rivelato anche nelle disinfestazioni: l’ozono tiene lontani e uccide gli insetti parassiti fastidiosi: mosche, vespe, zanzare (persino le loro larve, diffuse perlopiù nelle case di campagna, arrivando dove i pesticidi non riescono). Particolarmente efficace nello sterminio delle cimici e delle loro larve.

C’è anche chi utilizza l’ozono per fare un trattamento a secco nelle proprie lavatrici, perché anche se non elimina le macchie, sanifica il bucato ed elimina gli odori, dando quindi una sorta di rinfrescata ai capi di abbigliamento.

Questa molecola si rivela assolutamente perfetta per rimuovere la presenza di cattivi odori, e trova per questo un duplice impiego dalle automotive, alla veterinaria, alla ristorazione, alla sanità.

In alcuni casi è utile o necessario sanificare ambienti chiusi e poco frequentati come garage, magazzini o cantine, ad esempio a seguito di un servizio di sgombero.

Come avviene la sanificazione?

Per effettuare una sanificazione ambientale con l’ozono occorre un generatore specifico di ozono, anche detto sanificatore o ozonizzatore. È un’apparecchiatura elettronica che genera il gas attraverso scariche elettriche, in grado di sanificare l’aria e le superfici di tutti gli ambienti di lavoro, e igienizzare anche tutto quello che sta al loro interno.

L’utilizzo corretto del generatore prevede che, in base al sito su cui si interviene, venga rispettato il limite della concentrazione di ozono consentito. Un segnale che ci permette di capire quando ci troviamo entro i limiti è l’odore: se usato in quantità eccessive l’ozono ha un odore caratteristico, molto forte, che è importante evitare.

L’uso in sicurezza, la comprovata efficacia, un basso impatto ambientale sono degli indici fondamentali da soddisfare.

Le precauzioni che devono prendere gli utilizzatori dell’ozono e i clienti che beneficeranno del servizio sono importantissime. Gli occhi e il naso devono restare lontani dal getto diretto e non è possibile soggiornare nell’ambiente se il dispositivo è in funzione. La macchina che eroga il vapore deve rimanere in funzione nella stanza per 10-15 minuti, con porte e finestre chiuse, e per almeno 3 ore non è possibile rientrarvi. Una volta passate le tre ore è necessario arieggiare l’ambiente e continuare ad indossare per un po’ la mascherina.

L’ozono, anche a basse concentrazioni, può irritare le mucose delle vie aeree, mentre, una concentrazione elevata e un’esposizione maggiore, può persino provocare la perdita temporanea della vista, mal di testa e irritazioni del sistema polmonare.

È chiaro quindi che questo gas richiede sempre di più un approccio professionale. Il nostro personale indossa un abbigliamento di protezione completo: guanti, occhiali e mascherina che isolano la pelle. Inoltre valutiamo bene la quantità di prodotto necessario da spruzzare, la metratura e il tipo di ambiente: se ad esempio si tratta di un ambiente chiuso la fumigazione conterrà una grande percentuale d’acqua.

Quindi, quello ad ozono è un metodo economico e veloce di sanificazione, e sul mercato esistono numerosi apparecchi che vengono promossi, alcuni dei quali sono anche automatici e facili da usare perché dispongono di un programma che fa tutto da solo. Eppure è fortemente raccomandato di rivolgersi a dei professionisti del settore ed evitare di fare da sé.

L’ozono può essere usato solo da personale addestrato perché è pericoloso per l’uomo. Può distruggere le cellule che rivestono la bocca, le vie nasali e i polmoni e ha la capacità di provocare mutazioni cellulari e il cancro.

Sanificazione Ozono Ambienti

Quali sono i maggiori vantaggi se si richiede lo svolgimento di un trattamento all’ozono? Vediamo quali sono:
Sanificazione ambienti con ozono prezzi?

Per maggiori informazioni contattaci, avrai un esperto in grado di fornirti tutte le informazioni necessarie inerenti il trattamento e potrai richiedere un preventivo gratuito e senza impegno, nel caso in cui tu voglia effettuarlo!

Sanificare Ambienti: guida pratica

Sanificare gli ambienti è il modo migliore per prevenire l’infezione da virus ed altri agenti patogeni, ma è importante scegliere le giuste procedure per questo intervento.

Bisogna infatti prestare attenzione a non utilizzare prodotti chimici che possano compromettere la salubrità dell’ambiente e mettere a rischio la salute delle persone stesse.

Qualsiasi procedura di sanificazione dovrà essere preceduta da una accurata pulizia delle superfici su cui si intende intervenire. Tuttavia, si dovrà evitare di utilizzare i classici detergenti per lavastoviglie, lavatrici o pavimenti in quanto contengono sostanze chimiche tossiche che potrebbero non essere adatte alla sanificazione.

Inoltre, al fine di evitare qualsiasi rischio per la salute, è importante verificare sempre che tutti i prodotti utilizzati per la pulizia e la sanificazione siano atossici ed ecologicamente compatibili con l’ambiente circostante.

Per effettuare una corretta sanificazione è necessario utilizzare appositi prodotti e sistemi che agiscano in profondità all’interno delle superfici trattate.

Le tecnologie più moderne prevedono l’utilizzo di nebulizzatori a ultrasuoni, in grado di generare particelle di dimensioni molto piccole in grado di penetrare all’interno delle fessure e degli interstizi.

Per effettuare correttamente la sanificazione HACCP è necessario seguire una procedura specifica che prevede la pulizia delle superfici e degli ambienti, la disinfezione e la sanificazione.

La sanificazione è un processo che prevede diverse fasi: la rimozione della polvere e dello sporco, il lavaggio, la decontaminazione e l’asciugatura.

La sanificazione si occupa di eliminare tutti i batteri e i virus presenti in un ambiente.

Per sanificare ambienti contro il Covid è necessario utilizzare prodotti a base di cloro o alcool.

Sanificare un ambiente si può fare in molti modi, ad esempio: utilizzando prodotti chimici, come i disinfettanti; mediante processi fisici, come la filtrazione o l’irradiazione; o con tecnologie più avanzate, come l’ozono o il vapore.