Smaltimento farmaci scaduti normativa: lo smaltimento dei rifiuti sanitari segue delle precauzioni particolari in quanto, se non smaltiti correttamente, possono provocare seri danni all’ambiente. Infatti esistono tipi di rifiuti diversi in campo ospedaliero.

  • Rifiuti sanitari non pericolosi
  • Rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani
  • Rifiuti sanitari pericolosi non a rischio infettivo
  • Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo
  • Rifiuti sanitari che richiedono particolari modalità di smaltimento

Ogni tipologia di rifiuto ospedaliero ha la sua modalità di smaltimento: vediamo nel dettaglio l’assegnazione dei codici in base alla tipologia del rifiuto per una corretta procedura di gestione rifiuti.

Legge sui rifiuti: cosa c'è da sapere

La Legge Ronchi – Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 “Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio”. In particolare, vediamo la normativa sui rifiuti speciali sanitari.

I rifiuti possono essere classificati come urbani o speciali e, a loro volta, come rifiuti speciali pericolosi o non pericolosi (quelli pericolosi sono contrassegnati da un asterisco*“). La classificazione dei rifiuti dipende dal Codice europeo dei rifiuti (CER) che lo assegna in base all’origine e al grado di pericolosità.

I codici di categoria 180000 riguardano i rifiuti prodotti dal settore sanitario e veterinario o da attività di ricerca collegate.

Rifiuti CER 180103*

Smaltimento rifiuti ospedalieri normativa

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